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(It) Pagamenti con il cellulare in Italia: Finalmente ai blocchi di partenza !
Milano, 13 gennaio 2010 – Promosso dall´Osservatorio Nfc & Mobile Payment della School of Management del Politecnico di Milano in collaborazione con il Dei-dipartimento di Elettronica e Informatica e con l´Rfid Solution Center si svolgerà un incontro Mercoledì 20 Gennaio 2010, dalle ore 9.30 alle ore 13.00, presso l´Aula Carlo de Carli del Politecnico di Milano, Campus Bovisa, Via Durando 10, Milano .
Il Mobile Payment (Remote e Proximity) e, più in generale, i servizi non transazionali basati su tecnologia Near Field Communication (Nfc) su cellulare possono rappresentare anche in Italia un fattore di profonda innovazione nei processi di pagamento, soprattutto per acquisti di basso importo, e nelle modalità di fruizione dei servizi complementari.
Occasione del Convegno è la presentazione dei risultati della Ricerca 2009 che ha affrontato i temi sopra delineati sulla base di un articolato insieme di attività:
- l´analisi di oltre 200 applicazioni di Mobile Payment a livello internazionale;
- lo studio di quasi 100 servizi di Mobile Payment in Italia;
- un Focus Group ed una Survey estensiva su 1.500 consumatori;
- 4 Survey su un campione di esercenti nei settori: distributori automatici,cinema, Gdo, tabacchi/bar/edicole;
- l´analisi di oltre 50 casi di imprese operanti nella filiera dell´offerta del Mobile Payment;
- l´attivazione di un progetto pilota aperto e collaborativo.
La presentazione dei risultati della Ricerca sarà seguita da Tavole Rotonde durante le quali interverranno i principali player del settore.
Programma:
9.00 Registrazione;
9.30 Introduce e presiede Umberto Bertelè, Presidente School of Management Politecnico di Milano;
9.45 I risultati della Ricerca e Alessandro Perego, Responsabile Scientifico Osservatorio Nfc & Mobile Payment Politecnico di Milano Filippo Renga, Responsabile della Ricerca Osservatorio Nfc & Mobile Payment Politecnico di Milano Giovanni Miragliotta, Responsabile della Ricerca Osservatorio Nfc & Mobile Payment Politecnico di Milano.
10.45 L´evoluzione della normativa? Massimo Doria (da confermare), Servizio Supervisione sui Mercati e sul Sistema dei Pagamenti Titolare della Divisione Strumenti e Servizi di Pagamento al Dettaglio Banca d´Italia.
11.00 Tavola Rotonda Mobile Payment: come cambierà la relazione tra consumatori e denaro;
- Massimo Bolchini, Direttore Area Tecnica Indicod-ecr;
- Mauro Comolli, Responsabile Finance Top Clients Market & Networked It Services Telecom Italia;
- Francesca Nieddu, Responsabile Prodotti Transazionali Banca dei Territori Intesa Sanpaolo;
- Luigi Percuoco, Responsabile Business Development Project Manager Lottomatica Italia Servizi;
- Giorgio Porazzi, Responsabile Innovazione Servizi Cartasi;
- Enrico Sponza, Vicepresidente Consorzio Movincom;
- Alessandro Zollo, Responsabile Settore Sistemi e Servizi di Pagamenti Retail Associazione Bancaria Italiana Segretario Generale Consorzio Bancomat ;
12.00 Tavola Rotonda: Mobile Payment: l´innovazione nei servizi e nella filiera dell´offerta;
- Giorgio Andreoli, Director Business Development Banking & Payments Ericsson;
- Fausto Bolognini, Ceo Quercia Software;
- Dario Calogero, Ceo Ubiquity;
- Fabio Mungo, Partner Accenture;
- Matteo Paolelli, Project Manager Telecomunicazioni Giesecke & Devrient;
- Romeo Quartiero, Presidente Ds Group;
- Gianluigi Rocca, Direttore Marketing Cards Sia-ssb;
- Mauro Selvetti, Direttore Generale Bankadati S.I. Gruppo Bancario Credito Valtellinese;
- Stefano Zanero, Dipartimento di Elettronica e Informatica Politecnico di Milano;
13.00 Chiusura del Convegno.
(I) Telecom Italia: Accordo con ATM per la sperimentazione del mobile ticketing
Grazie all’accordo sarà possibile, attraverso il telefonino, accedere alla rete di trasporto pubblico per acquistare e convalidare titoli di viaggio
Milano, 1 Aprile 2009
Telecom Italia e ATM – Azienda Trasporti Milanesi – hanno definito un accordo per la sperimentazione di un servizio evoluto di Mobile Ticketing che consentirà di acquistare titoli di viaggio direttamente attraverso il telefonino e di validarli accostando semplicemente il cellulare alle convalidatrici. Dopo la sperimentazione, che partirà nel secondo semestre del 2009, il servizio sarà accessibile a tutti all’inizio del 2010.
Grazie ad un’applicazione software presente sulla SIM Card del telefonino, gli utenti potranno accedere ad un menu di navigazione attraverso il quale acquistare e caricare il proprio abbonamento o carnet di biglietti, senza la necessità di recarsi presso un apposito punto vendita. Il servizio permetterà inoltre di verificare in tempo reale la disponibilità dei titoli di viaggio e la data di scadenza dell’abbonamento.
Questo servizio si basa sulla tecnologia radio a corto raggio NFC (Near Field Communication), integrata all’interno del telefonino, che consentirà ai passeggeri di effettuare le operazioni di convalida avvicinando il proprio telefono agli appositi lettori o tornelli, anche a telefono spento, e di ricevere informazioni utili sul trasporto pubblico accostandolo agli “smart poster” che si trovano all’interno delle stazioni della metropolitana. Allo stesso modo, i controllori potranno verificare la validità dei titoli di viaggio in modo semplice ed immediato, avvicinando il proprio palmare al telefonino del cliente.
Luca Tomassini, Responsabile Business Innovation di Telecom Italia, ha dichiarato: “Con questo progetto sviluppato con ATM, Telecom Italia – che ha introdotto a livello nazionale il sistema di mobile ticketing con tecnologia NFC – conferma il proprio impegno nello sviluppo e nella realizzazione di servizi innovativi di Information & Communication Technology in grado di contribuire al miglioramento della qualità della vita dei cittadini e accrescere la competitività delle imprese”.
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Telecom Italia
Ufficio Stampa
+39 06 3688 2610
http://www.telecomitalia.it/media
It – Dopo Carrefour e Coop, arriva anche Conad
0da repubblica.it
… che si appoggia a Vodafone, ma con tariffe non economiche come si attendeva
DA IERI è possibile usare il cellulare con le sim di Conad, acquistate alle casse dei supermercati: è un altro attore della grande distribuzione, quindi, che diventa operatore mobile virtuale, dopo già Carrefour e Coop. Questa categoria di operatori si chiama virtuale perché non ha una rete propria, ma utilizza quella altrui (a pagamento), con cui fa accordi (Vodafone, nel caso di Conad).
Conad permette di chiamare con una tariffa che da una parte si differenzia dall’esistente, poiché permette di risparmiare sulle chiamate verso numeri di rete fissa. Dall’altra però s’inscrive nel solco di quello che sono stati finora gli operatori mobili virtuali italiani: promessi come una rivoluzione, in grado di abbattere i prezzi delle chiamate, si sono poi limitati ad aggiungere un po’ di ulteriore varietà di offerte. E tariffe che non sono nemmeno le più economiche in assoluto.
Eppure altrove in Europa sono operatori low cost; nel Regno Unito e in Olanda ce n’è persino uno gratuito (Blyk). Non così rivoluzionari sono quelli italiani. Il motivo è che da noi sono arrivati con anni di ritardo rispetto al resto d’Europa, e quindi hanno trovato un mercato già consolidato, con pochi spazi per fare guerra di prezzi.
Conad conferma la regola, anche se prova a presentarsi come low cost: ha in effetti i prezzi più bassi per le chiamate verso numeri di rete fissa (6 cent al minuto, 12 cent di scatto alla risposta). Meno interessanti sono invece i prezzi per le chiamate che più di frequente si fanno dal cellulare: quelle verso numeri mobili. Chiamare con Conad l’utente di un altro operatore mobile costa 12 cent al minuto (più i soliti 12 cent di scatto alla risposta). Prezzo che scende a 6 cent (più lo scatto) solo verso altri numeri Conad. Beninteso, è in linea di massima una tariffa economica comunque. Ma non batte tutte quelle degli operatori mobili reali (Tim, Vodafone, Wind, 3).
La nuova Wind Super Senza Scatto è più economica, per le chiamate fino a due minuti: applica 17 cent al minuto, senza scatto alla risposta. È lo stesso con Coop, che ha una tariffa uguale a quella di Wind.
Oltre i due minuti, prevale invece Vodafone Stile Libero: una tariffa su abbonamento, ma senza canone, con prezzi di 9 cent al minuto e scatto di 16 cent. Vodafone ora ha le tariffe in abbonamento più economiche (tra quelle senza canone), perché è il solo operatore a rimborsare su tutte rimborsa la tassa di concessione governativa. Tra le ricaricabili, con lo scatto, si distingue la nuova Coop Super Facile: 12 cent al minuto, 12 cent alla risposta.
Va detto poi che chiamare con Conad potrebbe costare di più che con gli altri operatori anche perché ha scatti ogni 60 secondi. Contro i 30 secondi di Stile Libero (e di Coop Super Facile), mentre Wind Super Senza Scatto ha una tariffazione al secondo.
Per lo stesso motivo: all’apparenza Poste Mobile ha una tariffa più economica di Super Senza Scatto (16 cent al minuto), ma ha tariffazione ogni 30 secondi.
Su questo tipo di offerte (semplici, senza canone, tutte a consumo) Tim si difende con Tim Club, più cara di Wind Senza Scatto verso altri operatori; ma ha un prezzo speciale verso tre numeri Tim (9 cent al minuto, senza scatto). 3 Italia ha preso una strada tutta sua, con opzioni e caratteristiche che rendono le sue tariffe non immediatamente paragonabili a quelle degli altri operatori (per esempio alcune continuano a puntare sull’autoricarica). Economici gli sms con Conad: 12 cent; ma è lo stesso prezzo applicato da Wind con la Super Senza Scatto. 3, con la nuova Super 7, scende a 7 cent.
L’innovazione apportata da attori come Conad quindi non è tanto nelle tariffe, quanto nella possibilità di ricaricare alle casse. E al fatto di poter ottenere bonus di ricarica grazie alla tessera fedeltà del supermercato. Sono novità che rendono i cellulari ancora più onnipresenti nella nostra vita (anche quando si fa la spesa), ma certo non è una rivoluzione. Il solo operatore mobile virtuale davvero innovativo, per il mercato residenziale, è ora Poste Italiane, grazie a servizi di mobile payment.
Altre innovazioni sono promesse da Fastweb e da Tiscali, che diventeranno mobili virtuali nei prossimi mesi. Il primo ha appena annunciato che lo farà dopo l’estate. Intendono lanciare servizi fisso-mobili convergenti, analoghi a Unica di Telecom Italia: con cellulari che da casa funzionano via Adsl, per chiamare a prezzi ridotti. È sì un’innovazione, ma finora questo tipo di convergenza fisso-mobile ha avuto un’accoglienza tiepida in Italia e in Europa (BT, del Regno Unito, il primo a lanciare il servizio, l’ha sospeso a causa dello scarso successo di pubblico).
Forse una selva di nuovi operatori mobili virtuali, che vengono dall’estero, potrebbero cambiare le carte. È il caso di Blyk, che intende arrivare in Italia entro fine anno. Permette di telefonare gratis, in cambio di sms/mms pubblicitari inviati all’utente. Chissà se gli operatori italiani gli permetteranno di arrivare, concedendogli di usare la loro rete.