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Roma, 17 novembre 2009 – Piu’ carte Bancomat, carte di credito e prepagate e meno contante nelle tasche degli italiani, che sempre pi spesso preferiscono il denaro di plastica per le loro spese quotidiane.

La diffusione e l’uso della moneta elettronica, infatti, sono cresciuti in modo significativo negli ultimi anni e oggi in Italia ci sono 74 milioni di carte bancarie – il 10% in pi rispetto al 2007 – 1,3 milioni di Pos e oltre 43 mila Atm.

Quanto emerge dallo studio dellOsservatorio e-Committee dellAbi, presentato oggi al convegno Carte 2009.

Negli ultimi anni ha detto il Direttore Generale dell’Abi, Giovanni Sabatini – la diffusione delle carte cresciuta sensibilmente, anche grazie a unofferta sempre pi diversificata e alla maggiore spendibilit, anche sul web, di questo strumento.

E tuttavia, sul fronte dei pagamenti elettronici lItalia deve ancora colmare il divario col resto dEuropa, dove le operazioni in contante sono molto meno diffuse.

Anche per questo ha aggiunto Sabatini normative europee come la Sepa (Single Euro Payments Area) e la Psd (Payment Services Directive), attualmente in corso di recepimento nel nostro Paese, sono tanto piu’ importanti perch rappresentano, insieme alle nuove tecnologie di tipo contactless, un volano fondamentale per favorire lo sviluppo del mercato dei pagamenti elettronici e il maggior utilizzo in Italia di questi strumenti pi evoluti, efficienti e sicuri.

Ecco, in sintesi, la fotografia che emerge dalla ricerca dellOsservatorio e-Committee dellAbi.

Piu’ denaro di plastica nelle tasche degli italiani Aumentano le carte di plastica nelle tasche degli italiani: su 74 milioni di carte in circolazione, i Bancomat sono 29 milioni (+5% rispetto al 2007), le carte di credito 33,5 milioni (+10%), le prepagate 4 milioni (+20%) e le revolving 3,6 milioni (-17%).

Le carte attive, ossia che hanno effettuato almeno una transazione nel 2008, sono 51,8 milioni pari al 70% di quelle in circolazione: il 90% dei Bancomat, il 52% delle carte di credito, il 51% delle revolving e l86% delle prepagate.

1,4 miliardi di pagamenti nel 2008 In Italia, sono oltre 780 mila i negozi che accettano le carte di pagamento per un totale di 1,3 milioni di Pos complessivamente installati.

Nel 2008, le carte usate per fare acquisti e pagamenti sono state quasi 40 milioni per un ammontare complessivo di 122 miliardi di euro e 1,4 miliardi di transazioni su Pos.

Di queste, il 56% stato fatto con Bancomat (783 milioni di operazioni per un ammontare di 50,6 miliardi di euro) e il rimanente 44% con carte di credito (560 milioni di operazioni per un ammontare di 44 miliardi di euro).

In un anno, ogni carta ha fatto in media 36 pagamenti; in particolare, i Bancomat sono stati usati per lo shopping 34 volte mentre le carte di credito 42.

Lo scontrino medio complessivo stato di 88 euro: la carta di credito stata usata per transazioni d’importo medio-alto (100 euro), mentre il Bancomat per pagamenti piu’ contenuti (79 euro).

Quanto alle prepagate – che ricoprono ancora una parte minoritaria del mercato dei pagamenti su Pos, ma con tassi di crescita significativi – il ticket medio stato di 73 euro.

Se la maggior parte degli acquisti con carta degli italiani avviene presso esercizi e negozi di ogni genere, diventa sempre piu’ frequente fare shopping col denaro di plastica via telefono e on-line: le carte che hanno fatto acquisti attraverso questi canali sono oltre 5,5 milioni pari al 26% delle carte di credito attive e al 28% delle prepagate.

In particolare, nel 2008 le prepagate usate per le-commerce sono quasi duplicate con 956 mila carte contro le 480 mila del 2007.

Atm a ogni angolo di strada e sempre piu’ evoluti, per prelievi e altre operazioni Gli sportelli automatici delle banche sono ormai a ogni angolo di strada (oltre 43 mila rispetto ai 41 mila del 2007) e diventano sempre pi evoluti.

Il 35% degli Atm, infatti, Web based – cioe’ basato sui protocolli Internet – e anche i servizi offerti sono sempre piu’ differenziati e articolati: dalla situazione conto titoli (+15% rispetto al 2007) e carte di credito (+28%) allattivazione di alerting via Sms (33%), dalla ricariche di prepagate telefoniche (94%) e pay Tv (47%) ai versamenti di contante e assegni (11%).

Circa il 56% degli sportelli automatici, inoltre, dotato di un kit antifrode per prevenire la clonazione delle carte.

Il monitoraggio in tempo reale della funzionalita’ delle 43mila macchine Atm italiane ha consentito di rilevare un livello di funzionamento medio alla clientela pari al 93,6%, sensibilmente differenziato tra le banche aderenti allautoregolamentazione di settore Pattichiari (97,7%) e quelle non aderenti (84,7%).

Nel 2008, 36,5 milioni di carte pari al 70% delle attive sono state utilizzate allAtm almeno una volta.

Nello stesso periodo, agli sportelli automatici delle banche sono state fatte circa 958 milioni di operazioni (+21% rispetto al 2007) pari a 20 per carta.

L’ammontare complessivo delle operazioni agli Atm nel 2008 ha superato i 120 miliardi di euro (+8,6%).

L’importo medio delle operazioni stato di 157 euro per i prelievi, 156 euro per ricaricare le prepagate e 86 per bollette e altri pagamenti.

Continua la guerra al contante delle banche italiane Malgrado la diffusione e lutilizzo sempre maggiore delle carte, su questo versante lItalia resta ancora indietro rispetto al resto dEuropa.

Per colmare questo gap e favorire un maggior uso di questi strumenti di pagamento rispetto al contante, Pagobancomat sta realizzando una campagna di comunicazione e informazione per spiegare i vantaggi delle carte di pagamento rispetto al contante: sicurezza, comodita’ e migliore gestione del bilancio familiare.