Tra quelle di credito e bancomat sono circa 74 milioni: il 10% in più rispetto al 2007 Carte bancarie, una su tre non è utilizzata.

Sono circa 74 milioni le carte bancarie in circolazione in Italia tra bancomat, carte di credito e prepagate ma se il numero è in crescita (+10%) rispetto al 2007 fa sono sempre di più le tessere «dormienti» ovvero quelle che restano nei portafogli senza fare nessun pagamento.

È quanto emerge da uno studio dell’Osservatorio e-Committee dell’Abi presentato la scorsa settimana al Convegno «Carte 2009» secondo il quale le carte attive sono 51,8 milioni, il 70% di quelle in circolazione.

E se nove possessori su dieci di bancomat l’hanno usato almeno una volta l’anno scorso per quelli delle carte di credito la percentuale crolla al 52%.

Sono invece attive l’86% delle carte prepagate e il 51% delle «revolving» (carte “ricaricabili” nel quale il rimborso avviene a rate).

In Italia si legge nello studio la moneta elettronica può essere utilizzata in 1,3 milioni di POS presso 780.000 negozi e fare transazioni attraverso 43.000 sportelli automatici bancari (gli Atm).

I bancomat sono 29 milioni (+5% sul 2007), le carte di credito 33,5 milioni (+10%), le prepagate quattro milioni (+20%) e le revolving 3,6 milioni (-17%).

«Negli ultimi anni ha detto il Direttore Generale dell’Abi, Giovanni Sabatini la diffusione delle carte è cresciuta sensibilmente.

E tuttavia, sul fronte dei pagamenti elettronici l’Italia deve ancora colmare il divario col resto d’Europa, dove le operazioni in contante sono molto meno diffuse».

Nel 2008 spiega la ricerca le carte usate per fare acquisti e pagamenti sono state quasi 40 milioni per un ammontare complessivo di 122 miliardi di euro e 1,4 miliardi di transazioni su POS.

Di queste, il 56% è stato fatto con Bancomat (783 milioni di operazioni per un ammontare di 50,6 miliardi) e il rimanente 44% con carte di credito (560 milioni di operazioni per un ammontare di 44 miliardi).

In un anno, ogni carta ha fatto in media 36 pagamenti; in particolare, i Bancomat sono stati usati per lo shopping 34 volte mentre le carte di credito 42.

Lo scontrino medio complessivo è stato di 88 euro.

La carta di credito è stata usata per transazioni d’importo medio-alto (100 euro), mentre il Bancomat per pagamenti più contenuti (79 euro).