Dopo alcuni giorni di sperimentazione a partire da ieri, lunedì 23 febbraio, a Saluzzo è possibile pagare il parcometro utilizzando la carta bancomat tramite il sistema ‘fast-pay’, che è il sistema di pagamento automatico utilizzato per i pedaggi autostradali e basato appunto sull’impiego delle normali carte a banda magnetica. Saluzzo è la prima città della Granda ad introdurre questo utile sistema di pagamento e, ovviamente, ancora non si sa quanto lo stesso sarà gradito e utilizzato dai saluzzesi. L’operazione ‘fast-pay’ è stata resa possibile dopo che le banche hanno accolto l’invito loro formulato dalla ‘Gestopark’ la ditta ligure che si occupa dei parcheggi nella città del Marchesato. Per essere tutte utilizzabili dal nuovo sistema, le sedici colonnine dei parcometri presenti in città sono state messe in rete tra loro attraverso una normale scheda ‘sim’ (tipo quella dei telefonini) e da questa collegata tramite il sistema ‘grps’ alla centrale della ‘Gestopark’.

Il sistema ‘fast-pay’ funziona senza che la carta introdotta venga completamente assorbita dalla colonnina, come avviene invece per le normali operazioni Bancomat, la stessa resta nelle mani del proprietario. Tramite il tasto blu della colonnina il cliente può stabilire il tempo di permanenza in sosta e tramite il tasto verde dare conferma. Il tutto viene visualizzato dal display. L’entrata in funzione del nuovo sistema ‘fast-pay’ non comporta alcun onere aggiuntivo per il cliente. Restano, ovviamente, validi gli altri sistemi di pagamento del parcheggio.